Home / articolo spalla laterale in evidenza / Le Ricette dei lettori / Sfinci di San Giuseppe: il dolce palermitano della festa del papà

Sfinci di San Giuseppe: il dolce palermitano della festa del papà

Gli Sfinci di San Giuseppe sono delle gustose ‘frittelle dolci’ di origine palermitana realizzate solitamente in occasione della festa del papà e di San Giuseppe.

Da qualche anno a questa parte è possibile trovare gli Sfinci di San Giuseppe in qualsiasi periodo dell’anno soprattutto all’interno delle pasticcerie di Palermo che le ripropongono in versione mignon o più grandi data l’elevata richiesta da parte dei più golosi. Scopriamo come realizzare gli sfinci di San Giuseppe, uno dei dolci palermitani più antichi.

Sfinci di San Giuseppe: ingredienti e procedimento

Ingredienti:

  • Acqua 250 ml
  • Sale 4g
  • Farina 00 200 g
  • Uova 5
  • Burro 65 g

Per la crema:

  • Ricotta di pecora 600 g
  • Zucchero a velo 180 g
  • Gocce di cioccolato fondente 50 g

Per le decorazioni e la frittura:

  • Strutto 1 kg o 1lt di olio di semi di arachide
  • Granella di pistacchi
  • Ciliegie candite
  • Arancia candita scorzette

Procedimento

Iniziamo a realizzare la crema di ricotta: la sera prima, mettete la ricotta di pecora dentro ad un colino per farla sgocciolare bene, poi versatela in una ciotola e unite lo zucchero a velo. Mescolate per amalgamare il tutto, coprite con della pellicola e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte.

In un pentolino versate l’acqua, il burro e il sale.  Non appena raggiunto il bollore, unite tutta in una volta la farina, mescolando gli ingredienti sul fuoco con un mestolo di legno per almeno 2-3 minuti.

Fate raffreddare il composto non appena rassodato.

Unite alla crema di ricotta le gocce di cioccolato fondente e dopo aver mescolato bene riponete la crema di ricotta di nuovo in frigorifero.

Lavorate l’impasto per qualche minuto, poi unite una alla volta le uova; dovrete ottenere una pastella liscia, cremosa e densa.

Sciogliete lo strutto o scaldate l’olio in un pentolino poi friggete l’impasto versandolo nel pentolino a cucchiaiate.

Quando saranno ben dorati scolateli per bene con una schiumarola e adagiateli su di un vassoio foderato con carta assorbente da cucina.

Quando avrete terminato di friggere, lasciate intiepidire gli sfinci, poi prendete la crema di ricotta, lavoratela qualche secondo con un mestolo di legno e poi, servendovi di un cucchiaio, ricoprite la superficie degli sfinci.

Guarnite ogni sfincio con della granella di pistacchi, una ciliegina candita e una scorzetta di arancia candita