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‘Perilbio’, dal nylon al rame: numerose innovazioni per l’allevamento dei pesci

Allevare pesci d’allevamento all’interno di gabbie di rame al posto del nylon per una maricoltura a minore impatto ambientale: è  questo  l’obiettivo dell’innovativo progetto ‘Perilbio’ che entro il 2020 realizzerà un sistema sperimentale utilizzando materiali innovativi ed ecologici. Le gabbie saranno installate all’interno della concessione di un’azienda che produce nell’isola di Capraia, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Il rame ha un’attività antibatterica e le reti sono in grado eliminare la colonizzazione di organismi incrostanti facilitando così le operazioni di manutenzione e aumentando l’ossigenazione dell’acqua all’interno della gabbia migliorando il benessere dei pesci. Il rame è uno dei pochi materiali che possono essere riciclati, di conseguenza le aziende non saranno costrette a sostituire e smaltire le reti ogni due anni come avviene per quelle in nylon.

Per quanto riguarda i costi, questi sono più elevati rispetto alle reti in nylon, ma anche l’offerta cambia: le gabbie saranno dotate di sonde per il monitoraggio e attraverso una semplice app, l’allevatore potrà avere un controllo costante e immediato e prevenire danni alla struttura e ai pesci.