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Pale dei fichi d’India a tavola: come cucinarle

Il suo nome scientifico è Opuntia ficus-indica, una pianta succulenta della famiglia delle Cactaceae, originaria del Messico dalla quale nascono i succosi Fichi d’India, in dialetto calabrese ‘Ficarazzi’ e tra i simboli culinari dell’estate calabrese.

In un articolo precedente abbiamo citato le proprietà benefiche dei fichi d’India, ma oggi approfondiremo l’uso in cucina non dei frutti bensì delle pale, scientificamente denominate cladodi.

Non tutti sanno che le pale giovani del fico d’India sono commestibili, e utilizzate soprattutto in Messico come cibo sin dall’antichità.  Di seguito pubblichiamo una ricetta da realizzare con queste gustose ‘pale’, i Nopalitos.

Nopalitos: ingredienti e procedimento

Raccogliere le pale di fico d’India e con un pelapatate o con un coltello molto affilato rimuovere le zone con le spine sulla parte piatta e tutto intorno alla pala.

Lavare accuratamente le pale assicurandosi di rimuovere tutte le spine.

Tagliare le pale a cubetti di qualche cm e riporle in un tegame alto. Ricoprire completamente di acqua e portare a ebollizione.

Aggiungere una presa di sale e due cucchiai di aceto bianco.

Fare bollire per circa 30 minuti in modo che espellano la gelatina che li rende viscidi, poi scolare e lavare accuratamente con acqua fredda.

I Nopalitos possono essere saltati in padella con olio evo e aglio, o possono divenire ingrediente principe di frittate o primi piatti.