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Olio Evo: 21 aziende calabresi diventano presidio Slow Food

È giunta a conclusione proprio qualche giorno fa la fase di valutazione alla quale si sono sottoposti i produttori di olio extravergine di oliva calabresi che sono riusciti a conquistare brillantemente il prestigioso marchio di Presidio Slow Food. In totale, sono stati aggiunti quattro nuovi produttori in più rispetto allo scorso anno. La notizia ha destato grande la soddisfazione da parte dei vertici di Slow Food Calabria.

Il patrimonio olivicolo calabrese quest’anno è rappresentata da ben otto cultivar diverse: Carolea, Spezzanese, Dolce di Rossano, Ciciarello, Pennulara, Sinopolese, Verace di Saracena, Ottobratica.

In soli 4 anni si è passati da un primo timido produttore di olio extravergine di oliva del presidio a 21 produttori, e questa è la conferma che la Calabria è terra di oli extravergini di oliva di grandissima qualità che si affermano con sempre maggiore frequenza sui mercati più prestigiosi.

I produttori calabresi che hanno conquistato la chiocciolina

Arcaverde (Spezzanese), Agriturismo Arcobaleno di Anita Regenass (Carolea), Candiano Antonella (Dolce di Rossano), Catanzaro Giuseppe (Carolea), Costantino Mariangela (Carolea), De Bellis Pasquale (Dolce di Rossano), Frantoio Mafrica (Ciciarello), Fratelli Renzo (Dolce di Rossano), Labonia Pasquale (Dolce di Rossano), Loria di Dito Giuseppe (Sinopolese), Loria di Rosanna Murgia(Pennulara), Olearia San Giorgio (Ottobratica), Pata Antonio (Ottobratica/Ciciarello), Poderi d’Ippolito(Carolea), Rotella Domenico (Carolea), Sorelle Garzo (Ottobratica), Tarsitani Giuseppe (Sinopolese), Fratelli Torchia (Carolea), Diana (Verace di Saracena), Frantoio Gagliardi (Verace di Saracena).