Home / articolo spalla laterale in evidenza / Le Ricette dei lettori / Mostarda siciliana o ‘mustata ri vinu cottu’, l’antichissima ricetta

Mostarda siciliana o ‘mustata ri vinu cottu’, l’antichissima ricetta

La Sicilia ha un vastissimo patrimonio culinario e vanta ricette antichissime tramandate da generazioni e ancora oggi realizzate secondo quella che è la più antica tradizione siciliana. Una delle ricette più antiche di quest’isola, che solitamente si realizza nel periodo autunnale, è la mostarda siciliana: un concentrato di usanze, cultura e territorio.

Per realizzare la mostarda siciliana, secondo la ricetta tramandata, si utilizza mosto di uva addolcito con la cenere e mescolato alla farina. Proprio da questo composto nascerà una sorta di un budino dal sapore dolce ma non stucchevole, genuino. La mostarda siciliana è in tuto e per tutto un dessert che racconta la sua provenienza popolare, tipica delle famiglie di agricoltori che utilizzavano i grappoli dimenticati nelle vigne o gli acini caduti.

Mostarda Siciliana: l’antica ricetta

Ingredienti

1 litro di mosto d’uva

90-100 grammi di farina

Mandorle tostate circa 150 gr.

Procedimento

Mescolare il mosto con la farina, poi versare il composto all’interno di una pentola e, con fiamma a fuoco dolce, fare cuocere fino ad addensarsi.

Raggiunta l’ebollizione aggiungere una manciata di mandorle tostate tritate grossolanamente.

Quando il liquido avrà raggiunto la densità, versarlo negli stampi o in piattini di plastica resistenti al calore