Home / Calabria / Primo piano / Lievito di birra e lievito per dolci: come sostituirli?

Lievito di birra e lievito per dolci: come sostituirli?

In questo periodo di quarantena forzata dovuta ad evitare il contagio da Coronavirus, gli italiani si sono scoperti ottimi chef e panificatori ed hanno dato sfogo alla loro creatività dedicandosi soprattutto alla realizzazione di impasti lievitati e dolci. Negli ultimi due mesi, i panetti di lievito di birra sono quasi spariti dagli scaffali dei supermercati data l’elevata richiesta, e molte persone hanno dovuto rinunciare alla realizzazione di pane o pizza fatti in casa, inoltre non sono pochi coloro che hanno difficoltà a assorbire il lievito di birra, il cui consumo può presentare alcune controindicazioni. In questo caso non resta altro che optare per altri agenti lievitanti. Ma come sostituire il lievito di birra? Scopriamolo insieme

Lievito di birra: come sostituirlo?

Il lievito di birra è la tipologia di lievito più diffusa per la panificazione e altri lievitati e solitamente si trova nel banco frigo, venduto in cubetti dal peso di 25 g l’uno. Questa tipologia di lievito si può mantenere per circa 20 giorni e va conservato in frigorifero.

Esistono diverse tipologie di agenti lievitanti per le ricette salate come ad esempio la pasta madre solida o il lievito chimico istantaneo. Vediamo cosa sono e quali caratteristiche hanno.

Pasta madre o lievito madre

Il lievito madre dall’unione di acqua e farina con uno starter, ossia un ingrediente che dia il via alla fermentazione. Realizzare il lievito madre da zero è un’operazione lunga che richiede pazienza e un lavoro quotidiano per almeno 15-20 giorni.

Lievito chimico istantaneo

Se volete velocizzare i tempi dell’impasto, potete usare il lievito chimico istantaneo solitamente venduto in bustine. Il lievito chimico istantaneo ha un processo di lievitazione molto breve che si attiva immediatamente con l’inizio della cottura, senza necessità di aspettare i tempi di raddoppio dell’impasto.

Sostituire il lievito di birra nelle ricette dolci

Lievito per dolci

Si tratta del più comune lievito usato nelle cucine casalinghe per preparare un dolce. Basterà scioglierlo in un po’ di latte tiepido e aggiungerlo all’impasto: il dolce crescerà durante la cottura senza bisogno di tempi lunghi.

Cremor Tartaro

Il cremor tartaro è un sale acido con potere lievitante che negli ultimi tempi sta prendendo piede, tanto da trovarlo comodamente negli scaffali del supermercato. Si vende in polvere e in bustine, può essere utilizzato da solo o assieme al lievito per dolci, come nel caso della chiffon cake, che proprio grazie a questo ingrediente raggiunge una grande sofficità. Si può aggiungere direttamente agli ingredienti secchi, senza bisogno di scioglierlo.

Bicarbonato

Il bicarbonato può essere aggiunto agli impasti per renderli più morbidi. In caso, dobbiate fare una pasta frolla, ad esempio, un cucchiaino di bicarbonato contribuirà a rendere l’impasto più friabile. Questo ingrediente da solo non è in grado di sostituire il lievito e per essere attivo ha bisogno di una componente acida, come il limone, l’aceto di mele o lo yogurt, Per sostituire il lievito di birra in una ricetta utilizzate la stessa quantità di bicarbonato e limone in dosi uguali.