Home / Calabria / Primo piano / La Francia non ha rubato il bergamotto a Reggio Calabria

La Francia non ha rubato il bergamotto a Reggio Calabria

La Francia non ha rubato il bergamotto a Reggio Calabria, e a confermarlo è proprio il Comitato ufficiale tramite una nota.

La notizia apparsa sui social che vede coinvolto il Bergamotto di Reggio Calabria e che mette in discussione la sua provenienza è solo un falso allarme, e ad assicurare i reggini ci ha pensato in primis il Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria. Sotto accusa le “Bergamottes de Nancy”, caramelle che da duecento anni sono diventate un marchio che contraddistingue la città di Nancy nell’Alsazia Lorena.

Le Bergamottes de Nancy hanno ottenuto nel 1999 l’IGP dell’Unione Europea mentre in Italia si sosteneva che il principe degli Agrumi non era utilizzabile in gastronomia. Neglo anni Novanta del ‘900, per merito del Centro Studi Bosio che organizzò in collaborazione con il Consorzio del Bergamotto di Reggio sei edizioni del “Bergamotto Day Prize” è stato superato il pregiudizio  ed è stata avviata la tradizione dell’uso gastronomico, oggi in piena espansione per qualità e quantità.

Il Comitato ha voluto fare chiarezza sulla vicenda precisando come le caramelle siano state inventate da un pasticciere della città e ad oggi esistono varie ricette di diversi maestri accomunate dal nome “Les Bergamottes de Nancy”.

“Nell’indicazione degli ingredienti specificano – ha spiegato il professor Pasquale Amato del Comitato per il bergamotto di Reggio Calabra – tutte che il sapore che le rende uniche e che ha generato sin dalla metà dell’800 il loro nome: esso è dovuto all’aggiunta di alcune gocce di olio essenziale di Bergamotto di Reggio Calabria”.

Il bergamotto usato è proprio quello di Reggio Caloria perché il clima dell’Alsazia Lorena è continentale, con inverni rigidissimi e temperature che vanno spesso sottozero, condizioni climatiche che non consentirebbero la coltivazione del Bergamotto di Reggio Calabria.

“L’Unione Europea – si legge all’interno della nota del Comitato- ha riconosciuto come area ottimale di coltivazione del preziosissimo agrume quella dei 45 Comuni di Reggio Metropolitana, inserendone l’elenco dettagliato nel disciplinare del 2001 che ha istituito la “DOP Bergamotto di Reggio Calabria – Olio Essenziale”.

Il Comitato ha sottolineato che i francesi non hanno rubato il Bergamotto di Reggio Calabria: “Loro – prosegue il Comitato –  hanno salvato il nostro agrume nella sua peggiore crisi, quando alcune multinazionali della chimica lanciarono negli anni Sessanta-Settanta del ‘900 la falsa accusa della cancerogenità dell’essenza