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La Biennale della Dieta Mediterranea si svolgerà in Calabria nel 2016

Il Comune di Gioia Tauro aderirà alla “Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace” patrocinata dal Ministero della Salute, unitamente al Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” e all’Istituto Raffaele Piria di Rosarno, capofila del Polo Agroalimentare e Dieta Mediterranea della Calabria che include 38 partner. La presenza del Coordinamento “Riferimenti” sarà una garanzia per la tutela dell’ambiente e del territorio a rischio contaminazione. Il polo didattico del “Piria” assicurerà una piattaforma permanente che accompagnerà la crescita dei Giovani verso nuove opportunità formative per lo sviluppo economico del territorio. La Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” con la Biennale, di cui è ideatrice e capofila, istituisce il primo pre-incubatore europeo mediterraneo che si pone l’obiettivo di collocare i Territori e le Imprese al centro dell’interesse della Nazioni attigue, chiamate con cadenza Biennale a confrontarsi sui temi basati su modelli di sostenibilità ambientale e legalità per dare vita a nuove economie locali. La Biennale attua una riappropriazione responsabile del Grande Patrimonio Culturale della Calabria e del Mezzogiorno d’Italia e un’innovazione sia dal punto di vista culturale che economico, puntando in modo particolare sui Giovani e sulle relazioni internazionali attraverso le quali promuoverà attività e cultura di Pace. Presente all’iniziativa il Consigliere Regionale Carlo Guccione, autore del progetto di legge che prevede l’assegnazione ai giovani calabresi delle terre incolte di proprietà regionale. Tali terreni insieme a quelli confiscati alla criminalità, secondo una proposta di “Riferimenti”, saranno messi a disposizione delle classi svantaggiate, con la creazione di culture specifiche nell’ambito della Dieta Mediterranea. La BIENNALE attua i principi della Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite tutelando i Diritti Umani al Cibo Sano e portando in Tavola, concretamente, Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea, frutto di agricoltura sostenibile che produce economia e salute. La Piana di Gioia Tauro con la sua produttività e il Porto già centro del Mediterraneo, diventeranno con questo protocollo approdo di Nazioni e Civiltà per l’apertura di una nuova ed efficace cooperazione internazionale sul futuro alimentare. Anche il Comune di Cosenza e la Fondazione “Paolo di Tarso” hanno firmato un protocollo d’intesa per la Biennale della “Dieta Mediterranea per i diritti umani al cibo sano”. “Si tratta – spiega una nota del Comune – della prima Biennale a carattere “diffuso e sostenibile” che mira a rendere centrali le risorse del Mezzogiorno d’Italia in un contesto di sviluppo e legalità. La Biennale attua la “Governance Alimentare Sostenibile” delle Nazioni Unite – continua la nota – anche in materia di contrasto alle malattie non trasmissibili e rappresenta un richiamo per i Paesi europei e del Mediterraneo che verranno invitati a confrontarsi sia in Calabria che in Puglia (altra regione interessata dalla Biennale) in un contesto ecumenico, multiculturale e di pace, sui temi della qualità alimentare, della sostenibilità dell’Ambiente e dei Diritti Umani all’accesso al Cibo Sano. Un ruolo importante avrà anche il Comune di Cosenza ed è per questo che ieri è stato stipulato un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”“. A siglare il protocollo per il Comune, l’Assessore alla crescita economica urbana e alle strategie attive per il lavoro e formazione professionale Loredana Pastore; per la Fondazione “Paolo di Tarso” era presente la Presidente Luana Gallo.