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Italiani in tavola: come il lockdown ha cambiato le abitudini alimentari

Sembra proprio che durante il periodo di lockdown siano cambiate le abitudini alimentari degli italiani che hanno aumentato l’assunzione soprattutto di frutta e verdura stagionali, ma anche quella di dolci per la maggior parte realizzati a casa.

Secondo un’indagine condotta a livello nazionale dall’Osservatorio sulle Eccedenze, sui Recuperi e sugli Sprechi Alimentari del Crea Alimenti, il 33% degli italiani durante il lockdown ha consumato più verdura e il 22% ha bevuto più acqua; il 44,5% ha mangiato più dolci e il 16% ha bevuto più vino. L’indagine nazionale è stata svolta su un campione di quasi 3mila persone con l’obiettivo di analizzare come la quarantena ha cambiato l’alimentazione quotidiana.

Durante il periodo del lockdown, gli italiani hanno avuto l’occasione di sperimentare la realizzazione di nuovi cibi e nuove ricette, ed hanno migliorato le proprie abitudini alimentari. Secondo lo studio effettuato dall’Osservatorio sulle Eccedenze, sui Recuperi e sugli Sprechi Alimentari del Crea Alimenti, il 44% degli italiani intervistati è aumentato di peso.

“Le limitazioni imposte dalla quarantena non hanno avuto effetti totalmente negativi sull’alimentazione – ha spiegato la coordinatrice dell’Osservatorio, Laura Rossi – a fronte dell’aumento di comfort food, abbiamo però anche maggiori quantità di frutta, verdura e soprattutto legumi con +26,5% e di olio di oliva +22%”.