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‘Io compro calabrese’: Maria Rumi racconta la nascita del fenomeno social e le novità in programma

Io compro calabrese, l’innovativo gruppo Facebook che ha attirato l’attenzione di consumatori e produttori calabresi e di amanti e sostenitori del Made in Calabria, è divenuto in breve tempo un vero e proprio fenomeno social che ha riscontrato sin dalla sua fondazione un enorme successo. Io compro calabrese, adesso in possesso di un proprio marchio realizzato dal Graphic Designer reggino Vincenzo Franco, ha aperto un ‘varco social’ che ha permesso a tutti coloro che producono ‘in proprio’ e portano avanti tradizioni tramandate da generazioni di emergere e di farsi conoscere, ed ha avviato un processo di valorizzazione del territorio calabrese attualmente quasi inesistente.

Nella suggestiva location Kalamare sita in Contrada Giunchi, alle porte della zona Tempietto di Reggio Calabria, abbiamo incontrato l’amministratrice del gruppo ‘Io compro calabrese’, l’Agronomo Maria Rumi, che ci ha spiegato nel dettaglio l’ideazione del gruppo, gli obiettivi, l’impatto social e i progetti futuri che mirano in primis a valorizzare i piccoli produttori e il territorio calabrese.

“Durante il periodo di lockdown imposto a livello nazionale a causa della pandemia da Coronavirus, esattamente il 22 aprile scorso, ho notato su Facebook la pagina ‘Io compro siciliano’ all’interno della quale veniva raccontata in maniera dettagliata la storia del territorio siciliano: è stato questo l’input che ha fatto scattare in me il desiderio di valorizzare la mia Calabria. Ho dato inizio al mio progetto pubblicando un post sulla patata della Sila IGP e sul caciocavallo silano Dop, e da qui è partito tutto. Il gruppo nel giro di una settimana ha attirato l’attenzione di numerosissimi utenti ed in men che non si dica si è ingigantito”.

“Il solo scopo di questo gruppo – ha dichiarato Maria Rumi –  è promuovere la Calabria e i suoi prodotti. Noi consumatori abbiamo la possibilità di scegliere cosa acquistare ma non conosciamo tutte le ricchezze del nostro territorio, proprio per questo motivo sarebbe giusto che le aziende e i piccoli produttori si sentano liberi di promuovere i propri prodotti. All’interno di io compro calabrese tutti siamo promotori”.

Maria Rumi, l’amministratrice di ‘Io compro calabrese’, si è sentita letteralmente travolta dal riscontro positivo che il gruppo ha avuto sin dalla sua fondazione, e con l’aiuto di Bruno De Stefano e Silvia Spanò , ma soprattutto grazie alla collaborazione del Direttore della Coldiretti provinciale di Reggio Calabria, Dott. Pietro Sirianni, ha deciso di affiancare e aiutare anche tutti quei giovani produttori calabresi desiderosi di essere indirizzati verso una produzione più consapevole e regolare.

“Molti produttori che si promuovono tramite il gruppo social – ha sottolineato Maria Rumi – mi raccontano di aver incrementato le loro vendite. I produttori sono desiderosi di far conoscere i loro prodotti in tutta la Calabria e sono disponibili all’esportazione dei loro prodotti a livello nazionale”.

L’amministratrice ha evidenziato l’importanza del rapporto produttore- consumatore ma anche il suo forte desiderio di far emergere quei produttori che portano avanti antichissime tradizioni artigiane:

“Grazie al gruppo social ho avuto modo di conoscere l’associazione ‘Dal Baco alla alla Seta’ presente nella zona di Cortale e che possiede tutta la filiera della seta, la giovane signora Kiki Mazza di Catanzaro che tesse al telaio portando avanti una tradizione antichissima e la reggina Wanda Simone che produce gioielli artigianali e che qualche giorno fa mi ha aperto le porte del suo laboratorio” e tante altre realtà che se prima rimanevano relegate in un ambito territoriale ristretto adesso hanno la possibilità di essere divulgate.

L’agronomo Maria Rumi ci ha in anteprima descritto alcuni dei progetti sulla quale sta lavorando e le novità ideate con l’obiettivo di valorizzare i produttori calabresi e le eccellenze del territorio:

“Il mio desiderio di affiancare e aiutare i produttori calabresi mi ha spinto a ideare alcuni progetti innovativi: a breve sul gruppo pubblicheremo dei video su diversi argomenti tenuti da esperti del settore e il primo video verterà sulle proprietà benefiche del Bergamotto, inoltre in occasione del centenario della morte di Tommaso Gullì verrà allestita, all’interno del Parco Ecolandia, una mostra di prodotti tipici agroalimentari e artigianato calabrese che si svolgerà l’11 e il 12 luglio prossimo e alla quale parteciperanno un buon numero di produttori calabresi.