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In Calabria nasce la Comunità dei grani antichi e dei Mulini a pietra

In seguito alla collaborazione tra operatori sociali e imprenditori è nata la “Comunità dei grani antichi e dei mulini a pietra” che si propone la promozione e la valorizzazione dei grani e semi antichi, dei mulini storici a pietra attivi, dei forni civici, comunali e di comunità, dei grani identitari delle produzioni sostenibili, oltre che della produzione tradizionale delle farine e della valorizzazione dell’alimentazione e della dieta mediterranea.

Grazie a questo importante organismo associativo nascerà un vero e proprio impianto socio-economico con brand dei grani e dei mulini a pietra. A coordinare i lavori dell’associazione saranno il Presidente Umberto Salatino, il Vice Presidente Valerio Caparelli, il Tesoriere Antonio Di Cello e il Segretario Andrea Casile.

I componenti, oltre ai principali obiettivi statutari, oltre la produzione delle farine di alta qualità macinate a pietra e oltre  alla valorizzazione di una sana e salutare alimentazione e della dieta mediterranea, si propongono di promuovere un’agricoltura sociale-sostenibile.

La Comunità si impegnerà a promuovere e realizzare la costituzione in rete dei mulini storici a pietra di Calabria con più di 100 anni o che siano in attività dal terzo passaggio generazionale finalizzata alla crescita di un’economia locale di comunità, e a favorire la nascita di un monte dei semi, luogo di custodia e tutela, attraverso il quale moltiplicare la conservazione, l’inventario e la divulgazione e la qualità dei semi, quale patrimonio e bene culturale.

Tra gli obiettivi, si punterà alla costituzione di una filiera-consorzio regionale dei prodotti da forno, pane, pasta, antiche varietà di grani locali tradizionali e/o biologici, nonché un marchio regionale identitario con relativo disciplinare unico della produzione che impegni la filiera delle aziende agricole, mulini a pietra, pastifici, panifici e biscottifici.

Nella nota stampa di presentazione della Comunità, si legge: ”l’associazione intende promuovere l’economia locale sostenibile delle aree interne, attraverso l’autoimprenditoria agricola e artigianale, pensando alla creazione di nuove opportunità lavorative attraverso l’impresa artigiana e il recupero di antichi mestieri”.

All’interno del comunicato vengono citati quelli che sono gli altri obiettivi della Comunità: sensibilizzare la collettività, in particolare le nuove generazioni, ad una corretta alimentazione e al consumo di prodotti locali, anche in collaborazione con gli istituti scolastici; strutturare e attivare azioni, finalizzati allo sviluppo socio-economico del territorio, partecipando alla nascita dei Distretti del Cibo; sostenere i processi di internazionalizzazione delle aziende e delle produzioni; sostenere il censimento sui mulini a pietra in Calabria; accompagnare l’organizzazione di attività formative e seminariali in materia di marketing enogastronomico, urbano e territoriale attraverso il cibo di qualità; promuovere la creazione di un sistema ecomuseale del grano, dei semi, del pane e dei mulini; favorire una mirata azione produttiva, facendo uso di semi e sementi per mitigare lo spopolamento delle aree interne e marginali; sottoscrivere patti con i Comuni, strutture territoriali delle Aziende Sanitarie, Università e Istituti di Ricerca, nonché con ITS (Istituti Tecnici Superiori) e Distretti del Cibo che abbiano attinenza con le finalità dell’associazione, in particolare per preservare la biodiversità, l’ambiente, la salute umana e animale.

Fonte Immagine: https://pixabay.com/it/photos/campo-di-grano-grano-cereali-640960/