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Il Bergamotto di Reggio Calabria e le sue antichissime origini

Il Bergamotto di Reggio Calabria è un pregiato agrume con una storia antichissima che in pochi conoscono. Denominato soprattutto in Calabria ‘Principe degli agrumi’, questo frutto ad oggi è tra i più ricercati soprattutto da chef stellati e non che lo hanno introdotto anche nel mercato estero.

Il frutto del Bergamotto secondo quanto tramandato ha origini antichissime, e la stessa etimologia del nome sembra essere incerta. A proposito dell’etimologia della denominazione di questo agrume, si narra che potrebbe risalire alla città di Berga, nome antico di Barcellona, o a quella di Pergamon, antica città di Troia. Molti studiosi associano il termine Bergamotto alla parola ‘Berg-a-mudi’, termine appartenente alla lingua turca che significa “Pero del Signore”.

Sono numerose le ipotesi esistenti a riguardo dell’etimologia della denominazione di questo agrume, ma ciò che è certo è che ‘Citrus bergamia’ ovvero il nome latino del Bergamotto, specifica l’appartenenza di questo frutto alla famiglia degli agrumi.

Esistono numerose leggende sul Bergamotto di Reggio Calabria: alcune di queste narrano che il Bergamotto sarebbe stato importato da Cristoforo Colombo e trapiantato nelle Isole Canarie e dalla città spagnola di Berga, il Bergamotto sarebbe poi arrivato a Reggio Calabria,

Secondo alcune fonti storiche, il Bergamotto sarebbe approdato in Calabria intorno al XIV-XVI secolo e sembra proprio che fu uno dei doni offerti a Carlo V di passaggio a Roma nel 1500.

Un’altra leggenda narra che fu il moro di Spagna a vendere un ramo di Bergamotto alla famiglia  Valentino di Reggio Calabria, e i nobili signori innestarono il nuovo frutto su un arancio amaro in un possedimento di loro proprietà.

Il primo “bergamotteto”, secondo alcune fonti storiche, risalirebbe al 1750: fu il primo coltivatore di Bergamotto, un certo Nicola Parisi, ad impiantare per la prima volta il frutto nella propria coltivazione.