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I vini di Cantina Criserà conquistano l’Italia, Tramontana: “Adesso guardiamo all’Europa”

Alla conquista dell’Europa. I vini della Cantina Criserà sono oramai conosciuti e apprezzati a livello nazionale, tanto da ottenere numerosi riconoscimenti, tra gli ultimi il Five Star Wine Awards al Nerone di Calabria. “E’ il nostro fiore all occhiello, si tratta di  un vino che ha ricevuto diversi premi. Ma siamo pienamente soddisfatti di tutte le nostre etichette, dalla Costa Viola ai vini di Pellaro e Argillà”, dichiara ai microfoni di Strilleat.it Franco Tramontana.

La cantina reggina, reduce dal ‘Vinitaly 2017’, la prossima settimana sarà presente al Tuttofood di Milano: “Il Vinitaly oramai è vetrina internazionale, ci sono buyer da tutto il mondo. Peccato solo che è molto vicino in calendario al ‘ProWein’ di Dusseldorf, chi dall’estero va prima in Germania, poi difficilmente torna in Italia a stretto giro di posta”, spiega Tramontana.

Da vero esperto del settore, e nello specifico delle Cantine Criserà, Tramontana tratteggia quelle che sono le peculiarità dei suoi vini: “Si tratta di vini tipici caratteristici, tipici, unici in Calabria. Si sente molto l’influenza del mare, la rugiada mattutina che bagna l’uva. I sali minerali rimangono nelle uve, e si avvertono soprattutto nei bianchi”.

Non solo il settore vinicolo,  ma l’intera enogastronomia calabrese sembra viaggiare a scartamento ridotto. Alla qualità elevata e prelibatezze uniche del nostro territorio, corrisponde un mercato che cammina invece di correre…:”Gli amministratori purtroppo fanno poco o nulla per incentivare il settore enogastronomico. Abbiamo prodotti unici, bellezze rare, ma non riusciamo a farci conoscere per come dovremmo fuori dai nostri confini. Al nord ad esempio -sottolinea Tramontana con una punta di amarezza- ci sono campagne di promozione e comunicazioni adatte, che permettono una riconoscibilità a livello mondiale. E’ un peccato, perche i prodotti calabresi non hanno nulla da invidiare a quelli delle altre regioni”.

Quali i prossimi progetti dell’azienda vinicola reggina? “Il nostro progetto è quello di espanderci all’estero, c’è abbastanza mercato per tutti. Abbiamo più facilità di vendita quando ci troviamo a proporre i nostri prodotti a persone di origini calabresi, incontriamo invece qualche difficoltà in più quando usciamo da questa categoria.  La nostra soddisfazione è dovuta dal fatto che chi prova i nostri vini, anche per una sola volta, poi non torna più indietro…”.