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Grande successo ad Expo per il prosciutto ‘Gammune di Belmonte’

Expo 2015 ancora una volta vetrina delle eccellenze calabresi. Tra queste il “Gammune di Belmonte”, un prosciutto ricavato dal cuore della coscia di maiali neri autoctoni della Calabria allevati in stato semi brado. Un prodotto della più antica norcineria calabrese tutelato dal Consorzio del “Gammune di Belmonte”, di cui è presedente Mario Arlia, anch’egli produttore di questo pregiato prosciutto, molto simile alla “pata negra” spagnola, ma diverso per colore, aspetto e sapore. Il prosciutto ha meravigliato i numerosi visitatori dell’Expo 2015, nelle tre giornate di degustazione, l’ultima delle quali si è svolta nei giorni scorsi, soprattutto nel confronto comparato con la “Pata negra” spagnola. “Un prodotto di nicchia sicuramente da tutelare e valorizzare”, ha dichiarato Arlia, che per il particolare prosciutto di Belmonte è riuscito a creare in Calabria un presidio slow food. La sua preparazione richiede, infatti, una procedura particolare che solo mani esperte possono effettuare. Il gammune nasce dal cuore della coscia del maiale nero di Calabria, che viene disossata con grande attenzione evitando di incidere carne e nervi, lasciandovi due dita di grasso intorno. Dopo essere stata salata ed aromatizzata con salsa di peperone, che è la caratteristica peculiare di questo prodotto, il gammune si insacca nella vescica del suino o nelle pleure distaccate dal grasso. Quindi viene fatta stagionare per 16 mesi nelle caratteristiche cantine delle case belmontesi, esposta alla fresca brezza del Tirreno.