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Gelato: dalle origini al Mottarello al Fiordilatte del ’48

Amato in tutto il mondo da grandi e bambini e degustato 365 giorni l’anno, il gelato è irresistibile e può essere assaporato in tutte le sue molteplici varianti. Quando è nato il gelato? E chi lo ha inventato? Attualmente è difficile poter dare una risposta certa dato che vi sono molteplici fonti a riguardo, ma come molte “invenzioni” culinarie, piccoli passi e perfezionamenti hanno portato poi alla nascita del gelato.

Si narra che Il gelato abbia avuto grande diffusione nel Cinquecento, partendo da Firenze grazie all’inventiva di alcuni cuochi dilettanti, e colui che viene più spesso indicato come il vero inventore del gelato è Bernardo Buontalenti, architetto di fama che si dedicava anche all’organizzazione di ricchi banchetti.

Il successo del gelato sembra proprio che parta dalla Toscana per espandersi in Francia grazie all’intraprendenza di alcuni italiani all’estero, come il palermitano Francesco Procopio dei Coltelli, che si trasferì a Parigi e aprì il primo caffè-gelateria della storia

Subito dopo la nascita del gelato, nacquero i primi attrezzi per velocizzare la produzione come ad esempio le gelatiere a manovella. Nel 1991 nacque l’Istituto del Gelato su iniziativa delle più importanti industrie del settore, ma nel 1948 nacque il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte. Negli anni ’50 in Campania nasce il primo cono con cialda industriale, il Cornetto, e negli anni ’70, con la diffusione del freezer nelle case, arriva il gelato formato famiglia. Il primo è il Barattolino.