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Fine Lockdown: diminuisce la vendita di farina e lievito di birra

Durante la fase del lockdown imposto data la pandemia da Coronavirus, gli italiani costretti a casa si sono maggiormente dedicati alla realizzazione di piatti Homemade ma soprattutto alla preparazione di pane, pasta e pizza, il tutto realizzato all’interno delle proprie cucine proprio come tradizionalmente facevano le nostre mamme e le nostre nonne.

Durante la fase del lockdown sia la vendita di farina sia quella di lievito e latticini hanno subito un maxi incremento, ma con l’avvio della fase 2, secondo le ultime rilevazioni rilasciate da Coop Italia, “la crescita tendenziale della farina è passata dal +180% di aprile al +68%, pasta e riso dal +10% al +8%, le conserve di pomodoro dal +36% al +21%, la carne in scatola dal +30% al +10% e il lievito dal +170% al +70%”.

Durante la fase del lockdown i media hanno posto l’attenzione sull’affluenza presente all’interno dei supermercati, ma con l’avvio della fase 2 sembra che anche quest’ultima si sia ‘normalizzata’. A registrare un incremento notevole, la vendita di mascherine e gel igienizzanti.