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Fileja o Maccarruni: una pasta originaria del vibonese

La Calabria è una regione che, dal punto di vista culinario, non si fa mancare nulla. Dagli antipasti ai dessert, senza tralasciare i liquori e le conserve: la Calabria è buonissima!

In Calabria il pranzo domenicale è fondamentale, così come è fondamentale la presenza, durante i pranzi festivi, della pasta fresca. Una tipologia di pasta tipica calabrese e antichissima sono i Fileja, o Maccarruni, un formato di pasta semplice da realizzare e ottimo da condire con qualsiasi sugo ma soprattutto con una storia antichissima.

I fileja sono dei grandi e grossi maccheroni dalla forma allungata e arrotolata, diffusi ampiamente in tutte le zone della Calabria; la stessa tipologia di pasta, nelle diverse città calabresi viene denominata con diversi appellativi filareddri, filateddri, maccarruni, maccarruni i casa. Questa tipologia di pasta viene realizzata con farina di semola di grano duro e acqua ed impastata, tagliata a tubicini di circa 10 centimetri e arrotolata, con un sapiente movimento di mani, su un bastoncino sottile. In antichità i fileja si trovavano solo nella loro zona di origine e non andavano oltre la provincia di Vibo Valentia, ma oggi sono un piatto diffuso in tutta la regione.

Le fileja, secondo quanto tramandato da generazioni, è una tipica pasta fatta a mano nata nel vibonese, in particolare della zona del Poro. Questa tipologia di pasta appartiene alla tradizione più antica e più nobile dell’arte culinaria calabrese ed un tempo era un piatto che solo le famiglie privilegiate potevano permettersi dato il costo della farina di semola. Tradizionalmente questa pasta veniva condita con un sugo leggermente piccante e rappresentava in primis il piatto della festa.