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Coronavirus, quarantena e ‘Comfort Food’: attenzione agli eccessi di cibo

Un cittadino su due, secondo alcuni dati rilevati è già in sovrappeso; la vita sedentaria e i lunghi periodi di quarantena che stiamo vivendo affiancati da stati d’ansia, paura e sconforto alimentano anche il pericolo di sovrappeso e la ricerca e l’abuso dei famosi ‘Comfort Food’.

Secondo uno studio effettuato dell’associazione di psicologi ‘Donne e qualità della vita‘, un cittadino su due si sente già in sovrappeso. Ai fini dell’esecuzione di alcuni studi approfonditi è stato esaminato un campione di 250 persone, intervistate telefonicamente e che non esce da casa dal almeno una settimana. Il  24% ha dichiarato l’aumento di un kilo. Il 17% di due chili e un buon 15% di tre o più chili. Il fenomeno sembra coinvolgere maggiormente le donne rispetto agli uomini.

Si mangia per effetto della fame?

Il 22% del campione preso in esame ammette di aver esagerato con l’assunzione di cibo soprattutto per effetto dell’ansia, mentre Il 17% spiega ‘di non aver nient’altro da fare”. Per 10 intervistati su cento ‘è un modo per passare il tempo’. Il 13% dice di essere spinto a mangiare dai ‘social network’. Un 22% del campione dice di essere ‘spinto dalla vita famigliare’.

Serenella Salomoni presidente dell’Associazione Donne e qualità della vita spiega che “Questi eccessi sono comprensibili ma possono essere nocivi. In queste fasi è molto importante darsi delle regole e seguirle. Non è il momento né dell’eccesso né delle trasgressioni”.

“Questo è il momento della responsabilità” – aggiunge la prof.ssa Gabriella Fabbrocini, direttore di Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi ‘Federico II’ di Napoli, – “ed è anche il momento della fiducia nelle istituzioni, nella classe degli scienziati e nella classe medica che va rispettata ed aiutata. La corsa a vitamine, supplementi, probiotici non ha niente di scientifico e validato e anzi, negli anziani in dosi eccessive, può interferire con la clearance renale e fare in alcuni casi addirittura dei danni. Un supplemento multivitaminico può fare bene ma rispettando dosaggi consigliati e per un periodo limitato”.