Home / eventi / Concorso nazionale Turismo dell’Olio: trionfa anche la Calabria

Concorso nazionale Turismo dell’Olio: trionfa anche la Calabria

Sono stati decretati proprio qualche giorno fa i vincitori della prima edizione del Concorso nazionale Turismo dell’Olio, iniziativa promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio .

La premiazione del Concorso nazionale Turismo dell’olio si è svolta a Siena presso Villa Parigini, sede delle Città dell’Olio. La cerimonia, trasmessa attraverso i canali social dell’Associazione, ha riguardato 17 finalisti selezionati tra le 118 esperienze di turismo dell’olio in gara, decretando i vincitori assoluti nelle 6 categorie previste e assegnando 4 premi speciali.

“Il Concorso Turismo dell’Olio è nato come una scommessa. E oggi- commenta Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio- possiamo dire di averla vinta. Congratulazioni aggiunge il presidente ai vincitori ma anche a tutti i partecipanti. Questa è una vittoria collettiva che ha il gusto della ripartenza. Nella prossima edizione ci saranno tante novità, la competizione sarà estesa a tutto il territorio e non solo riservata alle Città dell’Olio, metteremo online un nuovo portale www.turismodellolio.com in grado di raccontare al meglio il mondo dell’oleoturismo, realizzeremo con il contributo di Unaprol un corso di formazione per le aziende che parteciperanno al concorso”.

Nella categoria più affollata, la categoria “Frantoi/Aziende olivicole”, ha trionfato la Calabria con l’Azienda Agricola Donato Parisi di Corigliano Rossano (Cs), che ha proposto l’esperienza “+ Che Olio coltiviamo Cultura”: una camminata tra gli ulivi con agri-break e degustazione delle cultivar locali. Nell’analisi sensoriale proposta dall’azienda un ruolo importante lo hanno le essenze raccolte nell’orto curato da ragazzi disabili.

Nella categoria “Oleoteche” trionfa l’Umbria con EXtra Vergine Oleoteca di Spello (Pg). L’esperienza vincitrice è “Oliamo e Mangiamo – Storie OLiOcentriche”, un vero e proprio viaggio rituale e sensoriale guidato nel mondo dell’olio EVO in abbinamento con cibo e vino. In particolare, ’Oleoteca di Spello, che ha oltre 400 etichette di olio EVO, vuole raccontare la realtà olivicola umbra e le sue varietà monovarietali più rappresentative – Moraiolo, Dolce Agogia, Frantoio, Leccino, San Felice e Nostrale di Rigali – offrendo al visitatore un profumato viaggio olfattivo tra l’arte dell’assaggio e l’abbinamento con le ricette regionali. 

Il Museo dell’Olio della Sabina di Castelnuovo di Farfa (Ri) con l’esperienza: “Museo dell’olio della Sabina: la tradizione incontra l’arte contemporanea” si è aggiudicato il primo premio assoluto nella categoria “Musei dell’Olio”, riuscendo a coniugare tradizione e arte contemporanea. Qui il visitatore di tutte le età è protagonista attraverso un dialogo costante con l’operatore museale, che lo guida nella visita.

Trionfa nella categoria “Ristoranti/Osterie” Oyster fish di Termoli (Cb) con l’esperienza “Mare forza olio”, un format di cene a tema che affiancano alle proposte culinarie attività informative e formative, teorico-esperienziali e sensoriali.

Nella categoria “Agriturismi/Dimore Storiche,B&B/Hotel” vince la Puglia con la Masseria San Martino di Fasano (Br) e l’esperienza: “Raccolta delle Olive e non solo…all’insegna di Tradizioni, Relax e Natura”. Questa struttura, oltre all’esperienza della raccolta delle olive, offre degustazioni di olio EVO, lezioni di cucina sulle ricette della tradizione pugliese, esperienze di cura dell’orto, laboratori per produrre sapone dall’olio, picnic ed eventi a tema nell’uliveto con prodotti a km0.