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Ciliegie: proprietà nutritive e cenni storici

Rosse, piccole e gustose, una tira l’altra. Oggi vi parleremo di uno dei deliziosi frutti che anticipano l’estate: le ciliegie, dolci e ricche di proprietà nutritive ma soprattutto amate da grandi e piccini.

Di origine asiatica, la ciliegia si è diffusa in Egitto sin dal VII secolo a.C., poi in Grecia e successivamente in Italia. Secondo alcune fonti storiche, fu console romano Lucullo che, di ritorno da una campagna militare contro Mitridate che probabilmente portò le ciliegie da Cerasonta, cittadina greca dell’Asia Minore, in Italia.

Le ciliegie sono ricche di vitamine A e B, proteine, sali minerali di calcio, magnesio e ferro, ma anche di sostanze antiossidanti. Questi deliziosi frutti rossi di forma sferica sono ricchi di zuccheri ma con un minimo apporto calorico e questo le rende ideali per una dieta ipocalorica.

La presenza di antocianine, potenti antiossidanti, rende le ciliegie ottime alleate contro l’accumulo di depositi lipidici nelle arterie. Le ciliegie sono utili contro infiammazioni e dolori alle articolazioni, sono diuretiche, aiutano a depurare il fegato e favoriscono il buon sonno.

La ciliegia negli ultimi anni si è guadagnata ampio spazio in ambito cosmetico dove viene utilizzata principalmente la polpa delle ciliegie sia come rinfrescante ed astringente su pelli irritate che come ingrediente base per maschere per rivitalizzare la pelle del viso.

La ciliegia è un frutto particolarmente apprezzato anche in ambito culinario: può essere utilizzata anche in modi differenti come ad esempio per la preparazione di confetture, sciroppi, succhi, canditi, sorbetti e liquori come ad esempio il maraschino, il Kirsch tedesco, il Cherry Brandy e la Ratafìa.