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Cibus, Oroazzurro valorizza la Calabria dei pescatori. Patè di alici al profumo di mare nella rassegna di Parma

Le specialità marinare e artigianali di Calabria al Cibus 2016 con Oroazzuro. Dalle alici piccanti al filetto con cipolla rossa di Tropea IGP fino al Patè: le prelibatezze pescate nei mari di Calabria e lavorate secondo il più artigianale dei procedimenti saranno al CIBUS 2016 di Parma con il marchio Oroazzuro della ditta Calabraittica di Anoia (RC). Filetto Reale, Alici piccanti e al prezzemolo, Alici al sale, Filetti di Alacce di Lampedusa (presidio Slow Food), Patè di Alici, Colatura di Alici e Filetto di alici con cipolla rossa di Tropea IGP sono tra i prodotti Oroazzurro che i visitatori di Cibus 2016 potranno degustare presso il padiglione 6, Stand E 036 e trovare in vendita in Italia – ad esempio da Carrefour Gourmet ed Eataly – e all’estero in Paesi come Austria, Belgio, Francia, Svizzera, Germania, Canada, Corea, Australia e prossimamente anche in Brasile.

L’azienda artigiana, situata a metà strada tra i mari Jonio e Tirreno, nasce sulle basi e dall’esperienza trentennale di una piccola attività di famiglia. “I nostri nonni, nel dopoguerra, a dorso di un mulo vendevano le sardine nei paesini della montagna calabrese dove i pescatori non arrivavano. Grazie al loro sapere tramandato, negli anni’ 90 la piccola bottega di famiglia diventa industria: 2000 mq di locali attrezzati di celle frigo e linea di confezionamento automatico”, raccontano i fratelli Felice e Mimmo Alvaro di Calabraittica. Il marchio Oroazzurro valorizza il pesce azzurro con metodi tradizionali e filiera corta: il pescato, alici e sardine, in 24/36 ore al massimo è lavorato e messo sotto sale; giunto a maturazione è posto in celle frigo a temperatura controllata per poi diventare prelibatezze.

In particolare il Patè di alici è la punta di diamante dell’azienda e sarà presentato per la prima volta al Cibus 2016. La straordinarietà del prodotto è nella sua realizzazione: le alici fresche, appena pescate, sono messe in cottura con olio extravergine di oliva, carota e sedano. Il risultato è una crema di alici che non ha niente a che fare con la solita pasta di acciughe salate che si trova in commercio. Il patè di alici può essere spalmato sul pane per un ghiotto antipasto o diventare l’ingrediente cardine per saltare la pasta e creare un primo piatto al profumo di mare.