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Castagnole alla ricotta: la ricetta e i consigli di StrillEat

Non solo chiacchiere, pignolata e migliaccio a carnevale: tra i dessert immancabili di questa festa tanto attesa da grandi e piccini spiccano le castagnole alla ricotta, morbide e golose palline tipiche di tante regioni d’Italia da Nord a Sud, da gustare a fine pasto.

Castagnole alla ricotta

Ingredienti

  • Ricotta vaccina 240 g
  • Farina 00 135 g
  • Zucchero 60 g
  • Uova 1
  • Lievito in polvere per dolci 6 g
  • Scorza d’arancia 1
  • Olio di semi di arachide per friggere
  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento:

Lasciate la ricotta a scolare all’interno di un colino per un’intera notte.

Trascorso il tempo, setacciatela e versatela in un recipiente.

Unite alla ricotta l’uovo, lo zucchero e la scorza d’arancia, poi mescolate energicamente per amalgamare.

Incorporate farina e lievito lentamente aggiungendo un cucchiaio alla volta al composto e mescolate con una spatola.

Infarinatevi le mani e formate delle palline di circa 16 grammi l’una.

In un tegame dai bordi alti versate abbondante olio di semi di arachide e non appena sarà arrivato alla temperatura giusta, immergete iniziate a friggere le vostre castagnole che necessiteranno all’incirca di 3-4 minuti di cottura.

Non appena saranno dorate, prelevatele e ponetele su carta assorbente.

Fate raffreddare le vostre castagnole, disponetele a piramide su di un vassoio e cospargetele con dello zucchero a velo.

I consigli di StrillEat

Le castagnole possono essere preparate in anticipo e conservate in frigo per uno o due giorni. Potrete friggerle nel momento più opportuno.

All’interno dell’impasto oltre la scorza d’arancio potete aggiungere del limoncello e dell’anice per renderle più golose.

Per ottenere le castagnole tradizionali sostituite l’olio per friggere con dello strutto.

Una versione più golosa prevede le castagnole ricoperte da uno strato di cioccolato fondente. Questa procedura andrebbe effettuata subito dopo la frittura delle castagnole.