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Castagne di Calabria: una tradizione antichissima

Attesissime e regine dell’autunno, le castagne amate da grandi e piccini sono un frutto irresistibile e ricco di proprietà benefiche, e anche la Calabria vanta alcune tipologie di castagne conosciute e raccolte sin dai tempi più antichi. Le castagne calabresi hanno una tradizione ed una storia antichissima, basti pensare che in alcune zone della Calabria esistono esemplari di castagno con oltre 400 anni di età.

Le castagne ad oggi in ambito culinario rappresentano un frutto di élite proprio perché dalle castagne derivano tantissimi prodotti pregiati ed apprezzati sul mercato. Le castagne calabresi, oggi come in antichità, sono molto apprezzate sul mercato del fresco data la loro dolcezza e le loro proprietà nutritive.

Castagne calabresi: ‘Nserta, Riggiola e Mamma

  • La castagna ‘Nserta è la varietà più diffusa sul territorio Calabrese. La sua forma è rotondeggiante, asimmetrica, il suo colore è tendenzialmente bruno scuro.
  • La castagna Riggiola è ovale e di colore bruno scuro con striature nere.
  • La castagna Mamma a differenza delle altre presenta delle piccole protuberanze e l’ilo abbastanza grande.

La Riggiola e ‘Nserta viene raccolta principalmente nelle aree Pre-Silane di Cosenza, Catanzaro e Crotone, ed in minima parte le Serre Vibonesi e la zona Aspromontana. Per quanto riguarda la Mamma, l’area di coltivazione è compresa nei comuni di Sorbo San Basile, Cicala, San Pietro Apostolo, Serrastretta, Carlopoli, Panettieri e Bianchi.