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Carciofo Brindisino Igp: storia e proprietà benefiche

La Puglia è una regione che ad ogni stagione regala prelibatezze gastronomiche invidiate in tutta la nazione, e tra i tanti prodotti tipici pugliesi spicca il Carciofo Brindisino IGP, tra le varietà di carciofi più ricercata.

Il Carciofo Brindisino Igp è un ortaggio che in quest’area si coltiva da secoli; dal sapore estremamente delicato, questa tipologia di carciofo è largamente impiegata in cucina per la realizzazione di numerose ricette.

Il Carciofo Brindisino IGP è una varietà di carciofo che si coltiva solamente in Puglia, più precisamente in alcuni comuni della provincia di Brindisi, dal sapore delicato e al contempo carnoso. Le foglie esterne sono verdi con sfumature violette e all’interno risultano biancastre.

I Carciofi Brindisini IGP sono reperibili in commercio da fine ottobre a primavera ma, attenzione, per gustare il loro vero sapore occorre consumarli non appena acquistati dato che questa pregiata verdura non ha un lungo periodo di conservazione.

Il Carciofo Brindisino, ortaggio dalle origini antichissime, ha acquistato il riconoscimento europeo IGP negli anni 2000, ma in Puglia le sue caratteristiche sono conosciute da almeno 200 anni.

Carciofo Brindisino IGP: le proprietà terapeutiche

I carciofi, come un po’ tutte le piante appartenenti al genere Cynara, possiedono importanti qualità diuretiche e promuovono il lavoro dei reni. Di fondamentale importanza sono gli effetti positivi sul fegato: secondo alcuni studi approfonditi, i carciofi riescono a ripulire questo importantissimo organo dalle sostanze nocive che filtra. L’alto contenuto di fibre dei carciofi aiuta inoltre la digestione equilibrando l’insulina e, di conseguenza, mantenendo stabile la glicemia