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Caciocavallo Podolico: a breve potrebbe diventare Dop

Le associazioni degli allevatori di Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, con il supporto del Dipartimento qualità agroalimentare (Dqa), si sono riunite a Potenza per condividere un percorso che possa portare al riconoscimento della denominazione di origine protetta (Dop) per il caciocavallo podolico.

“Il caciocavallo podolico – si legge in una nota dell’Ara Basilicata – è una rinomata eccellenza casearia che può rappresentare il punto da cui far ripartire l’intero comparto zootecnico del Mezzogiorno, soprattutto nel settore dell’allevamento condotto al pascolo”.

Il direttore del Dqa, Michele Blasi, ha spiegato: “occorre un lungo e minuzioso lavoro preparatorio, ed è anche importante poi, una volta ottenuta l’attestazione continentale, continuare ad operare per difendere e soprattutto promuovere l’economia e l’immagine del prodotto”.

Il sud Italia pensa ad una ripartenza nel settore lattiero-caseario attraverso una maggior valorizzazione di uno dei prodotti più tipici e rinomati del Mezzogiorno, il Caciocavallo Podolico, realizzato con il latte delle bovine di razza Podolica allevate in Basilicata, Calabria, Campania e Puglia.
Ara (Associazioni regionali allevatori) ha riunito gli allevatori di queste zone il 20 luglio 2021 ed ha avviato un percorso con il supporto del Dipartimento Qualità Agroalimentare-Dqa, volto ad intraprendere la strada del riconoscimento della Denominazione d’Origine Protetta (Dop) per il Caciocavallo Podolico.