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Biova Project: dal pane invenduto nasce la birra artigianale

Il Pane recuperato nelle panetterie genovesi e invenduto diventa birra grazie al Biova Project, la start up nata per lottare contro lo spreco alimentare.

Nasce così il progetto Biova Beer: 150 kg di pane invenduto trasformati in 2500 litri di birra artigianale premium. Biova Project fa parte della rete Ricibo, nata a Genova nel 2017, come risposta concreta al problema della povertà e dello spreco alimentare, dalla volontà di alcune organizzazioni cittadine laiche e religiose che hanno l’obiettivo di rafforzare l’impatto delle azioni di recupero e distribuzione per arrivare a una città ‘a spreco zero’.

 Ricibo ha recuperato 150 kg di pane invenduto dalla sua rete di panettieri sulla città di Genova, e Biova Project ha provveduto al ritiro e alla trasformazione in birra, usando una delle sue ricette in esclusiva e creando un’etichetta dedicata con un claim specifico: “In Liguria del pane non si butta via niente”.

Il progetto Ricibo, nato su iniziativa del Comune di Genova e sostenuto da Fondazione Compagnia San Paolo e Fondazione Carige, è coordinato dall’Associazione Comunità San Benedetto al porto. Sei sono i partner fondatori (Caritas diocesana di Genova, Croce Rossa comitato Genova, Ass. Borgo Solidale, Ass. Sole e Luna, Arciconfraternita Morte e Orazione in Voltri) e attualmente coinvolge più di 60 tra Enti e Associazioni. Responsabile di progetto è Marco Malfatto, della Comunità San Benedetto al porto. La birra sarà presto disponibile in bar e ristoranti