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Bieta, una verdura ricca di virtù appartenente alla ‘cucina povera’

La bieta è ricca di virtù note sin dall’antichità e appartiene alla famiglia delle verdure tipiche della cucina contadina o cucina povera.

La bieta è un ottimo antianemico, ricca di ferro, acido folico e vitamina C. La presenza di acido folico fa sì che la bieta sia ideale da consumare anche in gravidanza e durante l’allattamento. La bieta è ricca di clorofilla, una potentissima sostanza depurativa e detossificante per l’organismo e va consumata freschissima.

Questa verdura a foglia, mangiata dopo pasti particolarmente abbondanti permette la pulizia dell’apparato digerente e garantisce l’eliminazione delle tossine attraverso il canale urinario, inoltre aiuta a regolarizzare la produzione di acidi gastrici e a non sovraccaricare il fegato con la produzione eccessiva di bile.

Bieta in cucina

Di seguito pubblichiamo due ricette facili e veloci per servire la bieta e farla mangiare soprattutto ai più piccoli.

Bietole gratinate

Dopo aver pulito accuratamente le vostre bietole e aver separato le foglie dalle coste, lessatele per circa cinque minuti in acqua bollente e salata.

Imburrate una teglia da forno e procedete alternando le foglie delle verdure con uno strato di besciamella e una spolverizzata di formaggio grattugiato. Proseguite fino a esaurimento degli ingredienti e completate con uno strato di bietole. Infornate il tutto a 180 °C per circa 20 minuti.

Biete trifolate

In una padella mettete sia dell’olio che del burro e lasciate sciogliere.

Aggiungete uno spicchio d’aglio e una cipolla tritata finemente, poi aggiungete le coste delle bietole e sfumate con del vino bianco. Proseguite la cottura per altri dieci minuti e aggiungete anche le foglie. Aggiustate di sale e di pepe, spegnete il fuoco e completate con del parmigiano grattugiato.